Siamo in migliaia, ci troviamo
in Italia da anni, veniamo da paesi lontani in cerca di un futuro per
noi e per le nostre famiglie. Ci rivolgiamo alle istituzioni italiane ed
europee per rivendicare i nostri diritti di cittadini. Le nostre storie
sono difficili da raccontare, molti di noi hanno conosciuto la fame, la
miseria, le persecuzioni, hanno visto le compagne e i compagni di
viaggio morire nel deserto o in mare. Pensavamo di trovare ospitalità, e
invece in questo Paese siamo esclusi, sfruttati, senza diritti.
Ci siamo messi insieme, abbiamo deciso di protestare per far conoscere a tutti la nostra situazione. Con la “Barca dei Diritti” abbiamo manifestato nei mesi scorsi, eravamo in tanti e tante in piazza Esquilino a Roma, bianchi, neri, rossi, gialli. Abbiamo urlato al microfono le nostre ragioni, abbiamo suonato la nostra musica e alzato centinaia di cartelli. Continueremo a farlo finché qualcosa non cambierà.
Tutti insieme abbiamo scritto la Carta di Lampedusa per rivendicare i nostri diritti. Abbiamo deciso di costruire una campagna di mobilitazione insieme alle reti antirazziste che abbiamo incrociato in questi mesi, per migliorare le nostre condizioni, per renderci persone e restituirci dignità. M2P / Mandela-Madiba Project, una campagna che sia uno strumento per avanzare le nostre rivendicazioni, idealmente dedicata a un grande uomo, un nostro fratello simbolo della migliore Africa.

